Castello di Brolio

Il Chianti, territorio collinare che si estende tra Firenze e Siena, è il cuore della Toscana: un orizzonte infinito di vigneti, boschi di querce e lecci, borghi medioevali e castelli. E’ inoltre una regione indissolubilmente legata al suo vino.

Brolio, proprietà della famiglia Ricasoli dal 1141, è il più importante e imponente dei castelli nel Chianti e riconosciuto nel mondo per essere la sede dove il mio avo Bettino Ricasoli ha studiato e coltivato i vitigni autoctoni come il Sangiovese, il Canaiolo, la Malvasia e il Trebbiano, le cui uve compongono il vino Chianti. La rivista americana Family Business ha collocato l’impresa vinicola Barone Ricasoli al quarto posto nel mondo tra le aziende di proprietà famigliare e al secondo posto nel settore vitivinicolo.

Il Castello di Brolio è stato la casa della nostra infanzia e molti ricordi mi legano ad esso, ma è tuttora un punto di ritrovo per la nostra famiglia e viene utilizzato per la promozione dei vini Ricasoli.

Con mio fratello Francesco abbiamo allestito al suo interno l’ esposizione di una parte della Collezione di famiglia, che racconta la storia militare e agricola dei Ricasoli Firidolfi. L’abbiamo dedicata al nostro trisavolo Bettino ed è aperta alle visite.

L’incantevole paesaggio in cui natura e  architetture coesistono con mirabile armonia,  pur senza sottrarsi alle moderne tecnologie, è celebre in tutto il mondo e amato da registi del cinema internazionale, da Bertolucci di “Io Ballo da Sola” allo shakespeariano  Kenneth Branagh di “Molto Rumore per Nulla”.

Il Castello di Brolio si raggiunge in circa un’ora: l’ideale per alternare itinerari di cultura enogastronomica in campagna presso la tenuta Ricasoli a quelli culturali e di ‘shopping’ fiorentini soggiornando alla Dimora d’Epoca Leone Blu.


Per maggiori informazioni:

sul Castello di Brolio http://www.ricasoli.it

sul Chianti e sulla regione Toscana http://www.turismo.intoscana.it